Trasferirsi all’estero: dove e come?

Trasferirsi all’estero: dove e come? Due domande che ultimamente stanno popolando i pensieri di tantissimi italiani. Un po’ per via della crisi economica, un po’ per il fascino di poter ripartire da zero in paesi molto diversi dall’Italia. Si tratta comunque di un passo impegnativo, che richiede coscienza del da farsi e studio delle eventuali destinazioni verso cui partire. Esistono infatti alcuni paesi più accoglienti per chi ha una famiglia, e altri che invece si dimostrano migliori per i giovani alla ricerca di un lavoro. Ad ogni modo, ciò che conta più di tutto il resto è la qualità della vita: se si lascia l’Italia, la si lascia per fare un passo in avanti, e non uno all’indietro. Quali sono i paesi migliori per un trasferimento, e come trasferirsi?

Trasferirsi all’estero: le località consigliate

Quando si sceglie di lasciare l’Italia, per prendere una decisione sulla nuova meta bisogna considerare alcuni fattori: ad esempio l’economia, ma anche la situazione politica e lo stato del mercato del lavoro. Chiaramente contano anche la bellezza della città, la presenza di spazi verdi, la funzionalità dei mezzi pubblici e la sicurezza. Quali sono, quindi, le mete migliori per chi decide di trasferirsi all’estero? Le analisi non lasciano spazio a dubbi: la Svizzera, con Ginevra e Zurigo, è la meta più indicata. Subito dopo l’Austria con Vienna, accompagnata dalla Germania, con Dusseldorf, Berlino e Francoforte. In Europa troviamo anche Copenaghen, Bruxelles e Amsterdam. Anche la Nuova Zelanda è una meta eccellente, soprattutto se si parla di Auckland e di Wellington. Infine, meritano di essere citate anche Vancouver, Ottawa e Toronto (Canada), Sidney e Melbourne (Australia), e San Francisco (California).

Come trasferirsi all’estero con la famiglia?

Il trasferimento è sempre un cambiamento radicale, ma lo è ancor di più quando si ha una famiglia: portar via i bimbi dalla loro cerchia sociale non è mai facile, dunque bisogna prendere delle precauzioni. Intanto va scelta una zona dotata di tutti i servizi, che sia anche vicina a una bella scuola, per farlo adattare più facilmente. Poi, se è presente anche un animale domestico, è importantissimo capire come portarlo legalmente con voi. Oggi però le soluzioni sono molte: ad esempio, affidandosi ad aziende specializzate nel trasporto di animali come Blisspets, si ha la certezza di rispettare le norme vigenti in materia di animali e, allo stesso tempo, di salvaguardare la salute del proprio cucciolo.

Expat italiani: da dove partono?

Gli italiani che vivono all’estero, secondo l’AIRE, hanno quasi raggiunto un totale di 5 milioni: se le mete più gettonate sono sempre le solite note, al contrario non è facile determinare da dove partano gli expat del nostro Paese. In tal senso è il Sud il vincitore della “sfida”: il 50% parte proprio da una regione del Meridione. Seguono il Centro con circa 1 milione e 600 residenti all’estero e il Nord (circa 750.000). A livello metropolitano, invece, è Roma la città da cui si parte più spesso (300.000 residenti all’estero), seguita con largo distacco da Milano e da Torino (75.000 e 45.000). In classifica, a completare la top 5, troviamo Napoli e Genova.

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