Santiago del Cile: il fascino del moderno folklore nel cuore del sud america

Santiago del Cile: il fascino del moderno folklore nel cuore del sud america

Best in travel 2018: il Cile è uno dei paesi consigliati da Lonely Planet per l’anno 2018. 

Io ci sono stata nel 2017 (ho anticipato i tempi!) e vi assicuro che merita di essere visitato.

Città, montagne, mare, deserto, ghiacciai sono solo alcune delle caratteristiche dello stato più lungo del mondo.

Il mio viaggio è iniziato dalla Capitale: Santiago del Cile.

Incastonata nella Cordigliera, Santiago regala panorami mozzafiato dall’alba al tramonto.

La sua bellezza si mostra a 360° dal Cerro di Santa Lucia (le foto qua sotto sono state scattate la)

Santiago non mi ha affascinato a primo impatto: è una città che va vissuta.

Le distanze tra i quartieri del centro non sono tantissime, in qualche ora di vagabondaggio è possibile raggiungere le principali attrazioni storiche (che a dir la verità sono molto poche visto i numerosi terremoti che hanno devastato la città negli anni).

Santiago si rivela al suo meglio osservandola mangiando una buona fetta di torta in uno dei tanti caffè situati nel quartiere Barrio Lastarria o bevendo un bicchiere di Pisco nel movimentato quartiere notturno (e non) Barrio Bellavista.

La città è senza dubbio sorprendente e piena di contrasti: i moderni grattacieli convivono con bancarelle che vendono polli conservati in sacchetti solitamente utilizzati per l’immondizia, le grandi catene di abbigliamento competono con l’attenzione per gli abiti tradizionali.

Santiago è una città piena di Folklore: in ogni strada è percepibile l’amore della gente per la propria città.

Santiago stupisce con le sue stranezze, come il centro commerciale di 4 piani di soli parrucchieri a pochi isolati da Plaza de Armas (visitando il Cile ho scoperto che i Cileni amano tagliarsi i capelli, molto di più di noi Italiani!)

Ma ciò che rende Santiago una vera e propria Metropoli è il Sky Costanera: visibile da quasi ogni angolo della città, è un vero e proprio capolavoro architettonico. Al suo interno potrete trovare numerosi negozi e ristoranti.

Io vi consiglio di raggiungerlo passeggiando per Av. Providencia, via con negozi tipici e caffè di ogni genere (ma non aspettatevi boutique di alto livello).

Nelle vicinanze potrete anche visitare il museo all’aperto, Parque de Las Esculturas, perfetto per una pausa pranzo alternativa.

Quando camminate per le vie di Santiago adiacenti al fiume, non dimenticatevi di alzare lo sguardo sugli enormi alberi che costeggiano il corso d’acqua e non stupitevi se vedrete dei pappagalli (anche con 10 gradi di temperatura!).

Ottimo punto di partenza per visitare la città è il Ladera hotel.

Situato in un quartiere residenziale molto tranquillo, adiacente allo Sky Costanera, offre camere molto spaziose, ottime colazioni e un personale molto accogliente e di lingua inglese.

Dalla mia stanza (che vedete qua sotto) ho scattato la foto che vedete qua sopra. 

Dal letto della mia camera ho potuto osservare una delle migliori albe di tutta la mia vita: non mi scorderò mai quel colore rosso che piano piano si faceva spazio da dietro le montagne, per colorare la città. 

La terrazza con piscina è il vero punto forte del Ladera Hotel: guardare per credere

 

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